Controllore Centrale di Impianto (CCI) per impianti MT
Tecnologia avanzata per la gestione, l’integrazione e la conformità degli impianti elettrici. Horizon è la soluzione sviluppata da NEXT TRE per connettere impianto e rete in modo affidabile, sicuro e conforme agli standard più evoluti.
Cos'è Horizon
Horizon è il Controllore di impianto, collocato tra impianto e rete nazionale
Horizon è il Controllore Centrale di Impianto sviluppato da NEXT TRE per gestire la comunicazione tra impianto e distributore in modo strutturato, sicuro e conforme. Un’architettura progettata per affrontare la crescente complessità normativa e tecnologica degli impianti elettrici moderni.
Il contesto: Smart Grid e generazione distribuita
Il sistema elettrico sta evolvendo verso le Smart Grid: reti intelligenti con flussi energetici bidirezionali, in cui impianti fotovoltaici ed eolici si affiancano alle fonti tradizionali. In questo scenario, il CCI è il componente abilitante che permette all’impianto di dialogare con la rete in modo strutturato — raccogliendo dati in tempo reale, eseguendo logiche di controllo e comunicando con il distributore (DSO) tramite standard IEC 61850. Senza un CCI, l’impianto non è osservabile né gestibile da remoto: non può partecipare al bilanciamento della rete e rischia di non essere conforme agli obblighi normativi vigenti.
La soluzione Horizon
Tecnologia, integrazione, continuità
Horizon integra tecnologie e componenti progettati per lavorare insieme in modo coerente e affidabile.
INTEGRAZIONE
Si connette a infrastrutture e dispositivi di campo esistenti
CONTROLLO
Gestisce logiche, segnali e condizioni operative
COMUNICAZIONE
Dialoga con il distributore tramite standard IEC 61850.
CONFORMITÀ
Risponde ai requisiti normativi integrandoli nel sistema.
Architettura
del sistema
Un'architettura pensata per sistemi complessi
Horizon si colloca tra impianto e rete come nodo centrale di coordinamento e controllo.
Gestisce
- Acquisizione e normalizzazione dei dati di campo
- Logiche di controllo e supervisione
- Comunicazione IEC 61850 verso il Distributore
- Sincronizzazione e affidabilità tramite NTP
Impianto → Horizon → Distributore (DSO)
Servizi
Dal progetto alla continuità operativa
NEXT TRE supporta il cliente lungo tutto il ciclo di vita del CCI Horizon, garantendo un processo di adeguamento chiaro, sicuro e gestito
- Fornitura di un gruppo di acquisizione e remotizzazione misura al POD
- Analisi tecnica dell'impianto e verifica compatibilità inverter
- Attività di controllo e verifica compatibilità inverter
- Attività di controllo e verifica corretto funzionamento strumenti di campo
- Supporto all'installazione
- Avviamento del sistema con relative prove di connessione con il distributore
- Supporto per l'intero processo di adeguamento e gestione con il distributore
- Supporto alla richiesta di contributo verso il distributore
Conformità e normative
La conformità come parte del sistema
Horizon è progettato per rispondere ai principali requisiti normativi del settore elettrico.
Scarica le normativeInclude Conformità a:
- CEI 016 (allegati O e T superati con verifica funzionale)
- Delibere ARERA 385/2025 e successiva proroga 564/2025/R-EEL del 23 dicembre 2025
- IEC 61850
- Requisiti EMC, immunità ai disturbi, sicurezza elettrica
- Test climatici e ambientali sui componenti
Chi deve adeguarsi
Il tuo impianto rientra nell'obbligo?
La Delibera ARERA 385/2025 (agosto 2025) estende l'obbligo di installazione del CCI a tutti gli impianti fotovoltaici ed eolici connessi in media tensione con potenza uguale o superiore a 100 kW, sia nuovi che esistenti. In precedenza l'obbligo riguardava solo gli impianti sopra 1 MW (Delibera 540/2021).
Fasce di potenza e scadenze di adeguamento (impianti esistenti):
- P ≥ 1 MW — adeguamento entro 31/12/2026 (richiesta di connessione entro il 05/08/2025)
- 500 kW ≤ P < 1 MW — adeguamento entro 31/03/2028 (richiesta di connessione entro il 05/08/2025)
- 100 kW ≤ P < 500 kW — adeguamento entro 31/12/2027 (richiesta di connessione entro il 31/10/2025)
Incentivi e contributi
Prima agisci, più ottieni
ARERA prevede un contributo forfettario erogato da CSEA per chi si adegua entro le prime finestre temporali. Il contributo decresce progressivamente: più si aspetta, meno si ottiene. Dopo la scadenza finale, il contributo è azzerato.
- 500 kW ≤ P < 1 MW — contributo base 10.000 € se comunicato entro il 31/12/2026 (scende a 8.000 € entro febbraio 2027, a 4.000 € entro maggio 2027, poi 0 €).
- 100 kW ≤ P < 500 kW — contributo base 7.500 € se comunicato entro il 31/01/2027 (scende a 6.000 € entro marzo 2027, a 3.000 € entro giugno 2027, poi 0 €).
Un sistema basato su tecnologie avanzate e componenti certificati, progettato per garantire affidabilità, interoperabilità e prestazioni nel tempo. Con Horizon, NEXT TRE sviluppa soluzioni capaci di accompagnare gli impianti verso nuovi standard di integrazione, sicurezza e controllo.
- Controllori PLCnext Technology
- Misuratori TA/TV conformi EN61557-12
- Stack di comunicazione IEC 61850
- NTP Server per sincronizzazione precisa e stabile

FAQ sul Controllore Centrale di Impianto (CCI)
In questa sezione trovi risposte pratiche su obblighi, funzionalità, tempi di adeguamento e gestione operativa del Controllore Centrale di Impianto (CCI), con un focus sui servizi NextTre per accompagnare il cliente dalla verifica iniziale alla messa in esercizio.
17 / 17 FAQ trovate
Che cos'è un Controllore Centrale di Impianto (CCI)?
Il Controllore Centrale di Impianto (CCI) è il sistema che coordina monitoraggio, controllo e comunicazione tra impianto e rete. Raccoglie i dati di campo, gestisce le logiche richieste e consente lo scambio di segnali con il distributore in modo strutturato e tracciabile.
A cosa serve un Controllore Centrale di Impianto (CCI) in un impianto MT/AT?
In un impianto MT/AT il CCI centralizza supervisione e comandi, abilita la gestione della potenza secondo le richieste di rete e migliora la continuità operativa. In pratica riduce la frammentazione tra dispositivi di campo, SCADA e interfaccia verso il DSO.
Per quali impianti può essere richiesto il CCI?
Il campo di applicazione dipende da tecnologia, potenza nominale, tensione di connessione e data di entrata in esercizio secondo i provvedimenti vigenti e le regole tecniche applicabili. Per questo è utile una verifica preliminare documentale prima di pianificare l'adeguamento.
Quali funzioni deve garantire un CCI conforme?
Un CCI conforme deve coprire monitoraggio, regolazione e controllabilità nei termini previsti dalla normativa tecnica applicabile al tuo impianto. Oltre alla presenza delle funzioni, è cruciale verificare che siano configurate correttamente e testabili in campo.
Il CCI aiuta anche con la conformità normativa?
Sì. Un CCI ben progettato integra i requisiti normativi nel flusso operativo dell'impianto, semplificando verifiche, test funzionali, tracciabilità eventi e gestione delle richieste del distributore.
Quali protocolli e integrazioni sono importanti in un progetto CCI?
Sono centrali interoperabilità e affidabilità della comunicazione con sistemi di campo e piattaforme di supervisione, oltre al supporto degli standard richiesti dal contesto applicativo, come IEC 61850 e altri protocolli industriali diffusi.
Quanto tempo richiede un adeguamento CCI?
I tempi dipendono da complessità impianto, disponibilità documentale, compatibilità dispositivi, attività in campo e finestre operative. In genere il percorso include analisi tecnica, progettazione, installazione, configurazione, test e validazione finale.
NextTre offre un servizio completo o solo la fornitura del CCI?
NextTre offre un servizio end-to-end: assessment iniziale, progettazione di integrazione, fornitura, installazione, configurazione, collaudo e supporto durante l'interfaccia con il distributore. L'obiettivo è ridurre rischi e tempi di adeguamento.
Come lavora NextTre nella fase di analisi preliminare?
La fase preliminare parte da raccolta dati e verifica tecnica dell'impianto: schema elettrico, dispositivi presenti, logiche attive, punti di misura e requisiti di rete. Da qui viene definito un piano realistico di adeguamento con priorità e milestone.
NextTre supporta anche test e messa in esercizio con il DSO?
Sì. NextTre segue la fase di avviamento e test funzionali, supporta la verifica dei segnali e delle logiche di controllo e affianca il cliente nella gestione operativa delle attività richieste dal distributore.
È previsto supporto dopo l'attivazione del CCI?
Sì. Oltre alla messa in servizio, NextTre può supportare monitoraggio operativo, aggiornamenti, ottimizzazione parametri e gestione evolutiva del sistema, così da mantenere continuità e conformità nel tempo.
Come scegliere un partner per il progetto Controllore Centrale di Impianto (CCI)?
Conviene valutare esperienza su impianti reali, competenza normativa, capacità di integrazione multi-vendor, qualità del supporto in campo e presidio post-attivazione. Un partner efficace non consegna solo hardware, ma un processo completo e verificabile.
Entro quando devo adeguare il mio impianto al CCI?
Le scadenze variano in base alla potenza: gli impianti con P ≥ 1 MW devono adeguarsi entro il 31/12/2026; quelli nella fascia 500 kW–1 MW entro il 31/03/2028; quelli nella fascia 100–500 kW entro il 31/12/2027. Attenzione: queste sono le scadenze di obbligo normativo, ma le finestre per ottenere il contributo economico sono più ravvicinate. Chi aspetta fino alla scadenza rischia di perdere l'incentivo.
Cosa succede se non mi adeguo entro la scadenza prevista?
Il mancato adeguamento entro le scadenze previste comporta sanzioni e la possibile sospensione degli incentivi in corso. Inoltre, il distributore (DSO) può contestare il disservizio e richiedere un risarcimento del danno in caso di anomalie alla rete imputabili a impianti non conformi. Il rischio non è solo economico: un impianto non adeguato espone anche a vulnerabilità in termini di sicurezza informatica (Cyber Security).
Esiste un contributo economico per l'installazione del CCI?
Sì. ARERA ha previsto un contributo forfettario erogato da CSEA per chi si adegua entro determinate finestre temporali. Il contributo base è di 10.000 € per impianti nella fascia 500 kW–1 MW e di 7.500 € per impianti nella fascia 100–500 kW. Gli importi si riducono progressivamente nelle finestre successive fino ad azzerarsi. I valori indicati sono provvisori e potranno essere aggiornati da ARERA sulla base dei dati raccolti.
Come funziona il meccanismo a scalare del contributo ARERA e come si richiede?
Il contributo viene erogato da CSEA su evidenza delle imprese distributrici ed è articolato in quattro finestre temporali decrescenti. Il produttore deve comunicare l'avvenuto adeguamento al proprio distributore entro la finestra di riferimento per accedere al coefficiente pieno. La richiesta passa attraverso il distributore (DSO), che trasmette i dati a CSEA. NextTre supporta il cliente anche in questa fase, gestendo la comunicazione con il DSO e la documentazione necessaria.
Conviene adeguarsi prima della scadenza obbligatoria?
Sì, e per due motivi concreti. Il primo è economico: il contributo ARERA è più alto nelle prime finestre e si azzera dopo la scadenza contributiva, che precede quella normativa. Chi aspetta rispetta la legge ma perde l'incentivo. Il secondo è operativo: i tempi di analisi, progettazione, fornitura e collaudo richiedono mesi. Avviare il processo in anticipo significa avere margine per gestire imprevisti senza rischiare sanzioni.
Verso un'energia più integrata e intelligente
Con Horizon, NEXT TRE sviluppa soluzioni capaci di accompagnare gli impianti verso nuovi standard di integrazione, sicurezza e controllo.